Tag: In evidenza tagspeciale

DIGITALMANTRA - Blog - Webinar & Live Social Streaming - Come realizzare un Webinar di successo - Anteprima

Come realizzare un Webinar di successo

Ovvero, a quali dettagli prestare attenzione quando si organizza un webinar.

Negli ultimi mesi abbiamo spesso sentito parlare di eventi online e webinar. Ci siamo dovuti adattare alle circostanze (i lockdown e tutti cambiamenti avvenuti a seguito della pandemia), ma se ti dicessimo che ancora in pochi sanno come sfruttare al meglio le loro potenzialità?

4
min

DIGITALMANTRA - Blog - Webinar & Live Social Streaming - Come realizzare un Webinar di successo - Dettaglio

Ormai già da anni, negli Stati Uniti e in UK (guarda caso sono sempre loro a guidare le nuove tendenze), molte aziende di successo utilizzano webinar e dirette online per supportare le loro strategie di lead generation e per migliorare i loro funnel di vendita. In Italia, invece, fino a poco tempo fa poche realtà sono state altrettanto lungimiranti e pronte a comprendere la forza comunicativa di questi strumenti e i vantaggi che possono portare a ciascun business.

Ecco, perché devi assolutamente leggere questo articolo. Vediamo insieme come realizzare un webinar di successo ed evitare gli errori più comuni.

Innanzitutto, prenditi il tempo per fare una buona pianificazione, accendi i riflettori e preparati a bucare gli schermi!

indice
  • 1. Che cosa non è un webinar

  • 2. Curare i dettagli

  • 3. Prima e dopo il webinar

  • 4. Conclusione: cosa serve per organizzare un webinar di successo

1. Che cosa non è un webinar

La definizione e le caratteristiche di un webinar le abbiamo approfondite qui [link all’articolo]. Quello che vogliamo trattare adesso è ciò che non è un webinar. Sì, hai letto bene. Può sembrare una banalità, ma ancora oggi, in molti, persiste una falsa convinzione da cui occorre liberarsi.

Il webinar non è un evento in presenza, ma non è certo un ripiego! Come per un evento fisico, infatti, richiede attenzione e cura dei dettagli. Seguici e scoprirai come ottenere dei risultati che ripagheranno i tuoi sforzi, ottenendo un ritorno “garantito”.
Continua a leggere e poi ripetili come un mantra.

Raduna la massa!

Prepara l’evento con anticipo e sponsorizzalo. Puoi farlo avvalendoti di vari canali e strumenti (advertising online, e-mail marketing, funnel marketing, social network ecc…).

Scrivi dei contenuti che spaccano!

Un webinar può rivolgersi ad un’ampia audience, tante persone tutte contemporaneamente nello stesso posto (virtualmente ovviamente!). Oggi per distinguerti ed emergere nel mercato (qualunque esso sia), devi assolutamente offrire dei contenuti memorabili. È l’unico modo per competere e vincere la sfida con i tuoi concorrenti, conquistandoti il ruolo di leader.

Cura bene i dettagli della tua offerta!

Quando organizzi un webinar finalizzato alla vendita (così come negli eventi in presenza), arriva il momento più atteso, ovvero la presentazione del prodotto/servizio. È lì che ti giochi tutto, è il momento decisivo e non puoi permetterti errori. Costruisci accuratamente la tua proposta di vendita e non lasciare spazio all’improvvisazione.

Trova sempre la risposta giusta!

Preparati ad un’intensa sessione di Questions & Answers così da riuscire a persuadere anche gli scettici e i più indecisi massimizzando i risultati. Nella maggior parte dei casi non potrai sottrarti al compito di rispondere anche a domande apparentemente “scomode” ma ricordati che dalla regia potrai farti assistere moderando quelle più inopportune.

Tuttavia, a differenza di un evento dal vivo, un webinar:

  • non richiede costi di trasferte dispendiose per te e per tuoi partecipanti, puoi dunque ripeterlo con frequenza in base alla tue esigenze;

  • ha meno costi accessori e lo stesso format può essere sfruttato più volte, ad esempio targhettizzando leads differenti , ti basterà adattare lo speech;

  • si possono monitorare i risultati analizzando i dati, uno dei fondamenti del digital marketing è proprio la possibilità di misurare i risultati delle azioni intraprese e poter così ottimizzare la strategia nel corso del tempo fino al raggiungimento degli obiettivi prefissati;

  • tutto può essere testato prima di andare online evitando brutte sorprese;

  • il contenuto di un webinar può essere venduto come premium content con margini più alti di un evento in presenza;

  • fa parte di una strategia di medio e lungo periodo e in base al rendimento potrai renderla scalabile.

Ora dovrebbero esserti chiari tutti i vantaggi dei webinar. Sicuramente avrai compreso che richiedono un’organizzazione diversa rispetto agli eventi in presenza, ma a parità di impegno sono certamente meno dispendiosi e permettono di misurare il ritorno di ogni centesimo investito. Scopriamo insieme cosa è assolutamente indispensabile per realizzare un webinar di successo.

2. Curare i dettagli

I consigli sull’inquadratura, lo sfondo, la connessione, la luce, il check audio e video, li conosciamo tutti, è inutile ricordarlo, sono le basi. Dunque, passiamo a ciò che conta davvero e a ciò che ti permetterà di ottenere fin da subito risultati sorprendenti evitando di sembrare l’ennesimo brand che tenta la strada dei webinar senza un piano e uno scopo.

Scegli i contenuti che vuoi trattare, prepara una scaletta, uno speech e una presentazione con slide e filmati.
I contenuti sono importantissimi e possono fare davvero la differenza, non smetteremo mai di ripetere quanto sia fondamentale il valore dello storytelling. Non bisogna sottovalutare però l’importanza del ritmo per mantenere viva l’attenzione dei partecipanti, ed è quindi indispensabile che il discorso sia alternato da momenti di intrattenimento e/o approfondimento, anche grazie all’utilizzo di video infografiche e quanto necessario a far comprendere ed apprezzare i tuoi prodotti/servizi.

Vediamo tecnicamente come strutturarli, adattando il format in base al tempo che avrai a disposizione:

INTRODUZIONE

Molti per inesperienza ignorano che durante la partecipazione a questo tipo di eventi vi siano delle regole da rispettare. Iniziare quindi indicando alcune norme di comportamento come le modalità di partecipazione, la regolamentazione degli interventi di relatori e partecipanti, è una buona prassi per far si che tutto avvenga in modo ordinato e senza imprevisti;

SPEECH

Il cuore di tutto l’evento, è qui che si crea valore e attesa rispetto alla tua offerta. È necessario che il discorso centrale abbia uno svolgimento coerente e mantenga viva l’attenzione degli utenti. Per farlo devi sviluppare un racconto e queste tecniche potrebbero esserti estremamente utili:

  • per spiegare il tuo punto di vista usa esempi reali in cui il pubblico può riconoscersi;

  • scegli uno schema narrativo, ad esempio il viaggio dell’eroe, durante il quale di fronte a una sfida l’eroe (che potresti essere tu o il protagonista che hai scelto per la tua storia) trova la soluzione vincente (il tuo prodotto o il tuo servizio);

  • evidenzia i bisogni dei partecipanti per proporre loro ciò che gli serve e che tu puoi offrirgli;

  • non esitare a sottolineare le difficoltà per dare ancora più rilevanza alle soluzioni da implementare per superarle.

vendere, vendere, vendere!!!

È il momento più importante, probabilmente la ragione che ti ha spinto a realizzare il tuo webinar di vendita. Che tu sia un abile venditore, oppure no, esistono alcune tecniche di vendita da applicare nel corso della diretta. Vediamo le tre più importanti:

Referenze

Il 75 % dei consumatori, prima di prendere una decisione si fida delle esperienze delle persone che le hanno precedute. Inserisci nella tua presentazione delle testimonianze reali che provino il grado di soddisfazione dei tuoi clienti.

Come farti dire sempre di sì… mantieni le promesse

Quando vuoi che qualcuno compri qualcosa devi essere convincente senza mostrare l’intenzione di volerli convincere a tutti i costi. Devi essere in grado di evidenziare quali sono le soluzioni che proponi rispetto alle problematiche ricorrenti dei tuoi clienti e mantenere sempre il focus sulla promessa (io risolverò il tuo problema). Se ti riconosceranno questa coerenza hai buone possibilità di concludere la vendita.

Il principio della scarsity

Un altra leva fondamentale nel corso di una vendita è legato al concetto di urgenza o scarsity (come la chiamano i guru del marketing). Ovvero creare nei confronti della clientela un bisogno indotto impellente. Per farlo si può ricorrere ad offerte basate sulla breve durata (se compri entro le prossime 2 ore il prezzo sarà X, oppure la vendita si apre il giorno X e termina il giorno Y), o legato alla quantità, cioè al numero di prodotti disponibili (meno prodotti ci sono maggiore sarà l’urgenza percepita).

CHIUSURA DEL WEBINAR

Dove si dà spazio come di consueto alla classica sessione di Questions & Answers. Anche qui occhio alla coerenza, serve a mantenere alto il livello di empatia con gli utenti collegati.

C’è un errore, però, a cui è difficile, ma non impossibile porre rimedio. Quale? Immagina la prima di un film senza pubblico…

Per fortuna, abbiamo qualche suggerimento per te: continua a leggere.

3. Prima e dopo il webinar

L’errore più diffuso e sicuramente il più grave che si commette quando si organizza un webinar, è dimenticarsi che esistono anche un prima e un dopo.

Se stessi preparando un evento dal vivo, non ti verrebbe mai in mente di condividere all’ultimo minuto le indicazioni per partecipare. Ecco, anche per l’organizzazione di un webinar ci sono molte attività che puoi e devi intraprendere con anticipo. Per promuovere il tuo webinar infatti, puoi attivare campagne di Online Adv da collegare a landing page di subscribe, pubblicare articoli su blog aziendali o di eventuali partner (attivando strategie di Digital PR), postare sui canali social, inviare delle DEM ecc… Altrettante e non meno importanti sono quelle che puoi fare successivamente per mantenere vivo il rapporto con chi ha partecipato, ad esempio: inviare una e-mail di ringraziamento con le slide dell’evento o con la registrazione del webinar se prevista, realizzare un questionario di gradimento, fare attività di retargeting per organizzare webinar futuri, concedere brevi sessioni di consulenza private, proporre offerte personalizzate ecc…

Niente panico da palcoscenico! Saremo noi a guidarti…

COSA FARE PRIMA DEL WEBINAR

Se dedicherai attenzione alle prossime righe e attuerai nell’ordine le azioni che ti proponiamo, il sold out dell’evento vedrai, sarà assicurato! Come primo step, è necessario intraprendere delle campagne di lead generation così da raccogliere nuovi contatti da invitare al webinar e trasformarli da semplici curiosi in appassionati del brand. Successivamente bisogna realizzare delle automation, ovvero una serie di e-mail concatenate scandite da tempistiche precise che ricordino agli iscritti le istruzioni per partecipare, dal momento in cui si iscrivono fino alla diretta.

Approfitta di queste e-mail per ricordare a tutti, i vantaggi che otterranno nel seguirti, il programma dell’evento e, magari, qualche retroscena sulla storia che alimenta la live (es. curiosità sul tuo brand o sul prodotto/servizio che stai per presentare).

Come ti abbiamo anticipato i mezzi a tua disposizione sono diversi:

  • Il blog, perfetto per lanciare il tuo webinar in quanto permette non solo di dare tutte le informazioni necessarie riguardo alla tematica che sarà trattata, la figura e il ruolo dei relatori e le modalità di iscrizione.

  • Le campagne di adv, le piattaforma come sappiamo si dividono tra social e motori di ricerca (Facebook Ads, Google Ads ecc.). I canali social rappresentano lo spazio ideale per trovare e coinvolgere una community di persone che condividono interessi in target con ciò che proponi. Spesso inoltre, questo è un ottimo punto di partenza per la costruzione della propria community.

  • L’e-mail marketing è senza dubbio un’ottima soluzione per costruire e inviare un messaggio personalizzato più dettagliato (rispetto alle poche righe di un post), capace di catturare l’attenzione del lettore e di fargli compiere l’azione che desideri. Se usato in combinazione con il punto precedente questo si rivela estremamente utile e decisivo (l’utente ha già espresso un interesse interagendo con i post) e il gioco è (quasi) fatto.

  • Le landing page di subscribe, hanno come scopo quello di comunicare informazioni in grado di soddisfare la curiosità degli utenti più scettici. Devono persuadere il lettore ad iscriversi all’evento, occorre, dunque, approfondire gli argomenti e mettere in evidenza i selling point, ovvero, specificare cosa si ottiene partecipando.

Dobbiamo dirtelo che il piano perfetto prevede l’integrazione di tutti questi strumenti?

COSA FARE DOPO IL WEBINAR

Come dicevamo il post webinar è importante tanto quanto il prima e il durante.

Hai presentato delle slide e promesso di condividerle? Fallo, utilizza un sistema di email automatizzate è un’operazione veloce, gradita e che aumenta la tua credibilità. Questo vale per qualsiasi contenuto tu abbia promesso di dare ai partecipanti.

Delle domande sono rimaste in sospeso? Usale per creare altri contenuti, testuali o video. È un modo per continuare a parlare dell’evento e mantenere vivo l’interesse di chi ancora non ha dato seguito all’acquisto. Puoi farlo anche con delle micro consulenze personalizzate, le coach one-to-one sono utilissime a convincere definitivamente gli indecisi e a massimizzare le vendite.

4. Conclusione: quali strumenti usare per fare la differenza

Risposta breve? Strategia.

Abbiamo visto come i webinar siano in grado di offrire innumerevoli vantaggi rispetto agli eventi in presenza. Ritenerli solo dei semplici sostituti degli eventi tradizionali vuol dire non riconoscere le enormi potenzialità che questo momento storico ha solo messo più in evidenza. Come abbiamo visto ogni contesto ha le sue regole di comunicazione da seguire ed è importante rispettarle per valorizzare l’immagine dell’azienda, i suoi valori, la qualità dei prodotti e dei servizi che offre.

La gaffe è sempre dietro l’obbiettivo, se si è impreparati!

DIGITALMANTRA può fornirti tutta la consulenza necessaria per realizzare il tuo primo webinar e fare sold-out! Scopri come e ottieni una consulenza gratuita…


[tag]

Continua a leggere

DIGITALMANTRA - Blog - E-commerce - Cos’è la Customer Retention e come migliorarla

Cos’è la Customer Retention e come migliorarla

Cercare nuovi clienti non basta, fidelizza quelli che hai già con la customer retention.

La meditazione è un invito a prestare maggiore attenzione al presente, al silenzio, all’ascolto del proprio corpo e al tempo che si dedica a se stessi. É un invito a valorizzare chi già sei e le tue risorse.

5
min

DIGITALMANTRA - Blog - E-commerce - Cos’è la Customer Retention e come migliorarla - Dettaglio

Lo stesso concetto è valido anche per i business: non è necessario acquisire sempre nuovi clienti, se si nutre e si valorizza adeguatamente quelli già esistenti. Possiamo così dire che la customer retention è una valida alleata delle strategie di lead generation. Un utente che ho già acquisito (e dunque pagato) può continuare a generare valore. Questo si traduce in un ulteriore vantaggio per la tua attività, soprattutto se possiedi un e-commerce [scopri come ottimizzarlo] e vendi online.

Affinché il tuo cliente si affezioni, bisogna usare delle tecniche di marketing che valorizzino la customer experience. Tutto ciò che conta è come il tuo brand viene percepito.

Bando ai tecnicismi, vediamo adesso come la customer retention può aiutarti a fidelizzare i tuoi clienti e incrementare le tue vendite. Partiamo dalle basi.

indice
  • 1. Cos’è la customer retention?

  • 2. Perché investire nella customer retention?

  • 3. Quali metriche prendere in considerazione

  • 4. Come aumentare la retention: qualche consiglio

  • 5. Conclusione: i vantaggi legati alla fidelizzazione del cliente

1. Cos’è la customer retention?

Ricordi quando abbiamo scritto che lo shopping non è mai solo shopping nell’articolo sul conversational marketing? Questo accade perché, qualsiasi prodotto o servizio si venda, ciò che conta è l’esperienza che si può vivere usando quel prodotto o quel servizio.

Il suo aspetto o la sua utilità sono secondari se non sai comunicarli. Bisogna comunicare l’esperienza, è quella che valorizza le caratteristiche intrinseche del prodotto/servizio creando un bisogno.

Il cliente non si lega a un brand perché è migliore di altri, ma perché se ne innamora, riconosce le piacevoli sensazioni che gli dà e percepisce il suo valore al di là del prezzo. Ottenere la fiducia dei clienti e accrescere il valore della clientela stessa è l’obbiettivo della customer retention.

L’acquisizione crea una base, la customer retention massimizza le entrate dei clienti già acquisiti. Per questo non è adatta a ogni business, o meglio, bisogna capire quando è opportuno curare la customer retention.

Un’attività appena aperta è bene si concentri sul trovare clienti, mentre un negozio online in crescita può abbinare strategie di customer retention e di acquisizione. Infine, un e-commerce ben avviato può investire risorse e dedicarsi allo sviluppo di strategie volte ad aumentare il lifetime value dei clienti già acquisiti.

Certamente ci sono diversi aspetti, tutti importantissimi, per stabilire la  strategia di marketing più adatta al proprio sito di e-commerce, questi devono tenere necessariamente conto di ciò che si vende all’interno del proprio negozio online.

Prova a pensare alla categoria merceologica dei prodotti che vendi: alcuni sono destinati a generare acquisti ricorrenti, altri no. Nel primo caso, quindi, una retention strategy sarebbe più efficace rispetto al secondo caso. L’ideale, come sempre, è trovare un equilibrio tra tutte le strategie applicabili.

2. Perché investire nella customer retention?

Quando cerchi di attirare nuovi utenti, devi studiare il mercato, analizzare come conquistare chi ancora non ti conosce e mettere in pratica una serie di accorgimenti. Tutto questo può richiedere tempo per ottenere buoni risultati e in seguito andranno via via ottimizzati. Dedicarsi a un cliente già acquisito invece, ti permetterà di ottenere un ritorno sull’investimento in tempi più rapidi, con risultati certi.

Le analisi iniziali, se svolte in maniera dettagliata, e tutte le implementazioni fatte al tuo e-commerce (es. facilità di navigazione, schede prodotto ottimizzate, foto chiare, check out semplice) restano valide e continuano a essere performanti senza doverci dedicare ulteriori risorse. Ti dovrai concentrare solo su un ultimo dettaglio: far sentire il tuo cliente importante. Come?

Ecco qualche esempio pratico:

  • inviare un omaggio insieme all’ordine effettuato per far capire al cliente che apprezzi la sua fiducia;

  • fornire tutte le informazioni che servono affinché il cliente decida in maniera consapevole e non abbia dubbi su ciò che comprerà o sui passaggi successivi guidandolo attraverso il percorso di acquisto;

  • essere flessibili e disponibili nei confronti di quei clienti che hanno risocntrato dei problemi con l’ordine o non siano completamente soddisfatti del prodotto;

  • aggiornare il cliente, attraverso l’invio di newsletter (ne abbiamo parlato in questo articolo), anticipando offerte o sconti dedicati.

Non è semplice, ma è efficace.

3. Quali metriche prendere in considerazione

Ogni attività di marketing che si intraprende deve tenere conto di alcune metriche che vanno periodicamente monitorate. Raggiunti gli obiettivi previsti nella fase iniziale, si procederà successivamente con ulteriori verifiche e azioni tese ad ottimizzare i risultati ottenuti.

Per impostare una corretta retention strategy, che influenzi veramente la redditività del tuo e-commerce, bisogna osservare 3 KPI (Key Performance Indicators o Indicatori chiave di prestazione):

  • tasso di clienti abituali che misura la percentuale di clienti disposti a fare un secondo acquisto – più il valore di questo dato è alto, più i clienti sono disposti a tornare a fare acquisti da te e la strategia impostata funziona;

  • frequenza di acquisto, ovvero quanto spesso i clienti tornano a comprare nel tuo negozio online;

  • valore medio dell’ordine (AOV), ovvero qual è il valore dello scontrino medio di ciascun cliente ogni volta che effettua un acquisto.

Si può lavorare all’incremento di ciascuna di queste metriche, singolarmente o insieme, ma il vero traguardo è aumentare il valore del cliente. Si calcola moltiplicando la frequenza d’acquisto e il valore medio degli ordini.

Il retention marketing aiuta ad agire positivamente su ciascuno di questi parametri e KPI.

4. Come aumentare la retention: qualche consiglio

Ma, di fatto, come si migliora la customer retention? Ecco alcuni consigli pratici che andiamo subito a spiegarti!

A. Dai la possibilità di creare un account cliente attraverso una procedura poco impegnativa e che possa essere completata dopo aver finalizzato l’acquisto, così da evitare che l’utente desista dal comprare se obbligato fin da subito a registrarsi.

B. Attiva un servizio clienti pre e post vendita, ad esempio una live chat che possa assistere l’utente subito e in modo efficiente.

C. Crea una programma fedeltà basato sulla raccolta di punti, facili da ottenere, così che il cliente sia invogliato a tornare frequentemente.

D. Sfrutta l’email marketing per costruire una relazione con il cliente (non solo dopo l’acquisto per ringraziarlo!) proponendo messaggi personalizzati che suggeriscano nuovi prodotti e offerte, consigli sul corretto uso del prodotto o che ricordino eventuali interventi di manutenzione e/o sostituzione (ad esempio quando si tratta di prodotti soggetti all’usura) o servizi/contratti con scadenze predefinite.
Ricorda: in tal caso ti servirà strutturare una buona strategia di marketing automation (leggi qui l’articolo).

E. Prevedi degli sconti che siano vantaggiosi per il cliente e per il tuo business.

F. Utilizza logiche di up-sell e cross-sell, ovvero, punta su strategie di vendita che possano incoraggiare i clienti ad acquistare un prodotto di categoria superiore a quello che stanno visionando o a comprare prodotti complementari.

5. Conclusione: i vantaggi legati alla fidelizzazione del cliente

I clienti che già conoscono il tuo brand, ed hanno già mostrato un apprezzamento nei confronti di un tuo prodotto/servizio, sono la risorsa più preziosa che hai. Migliorare la loro esperienza implementando strategie di customer retention sarà la tua mission per incrementare il fatturato e per far crescere vertiginosamente il tuo business.

Fidelizzare il cliente significa:

  • aumentare le vendite;

  • diminuire i costi di gestione del cliente;

  • incrementare le vendite di prodotti/servizi correlati;

  • ampliare la clientela;

  • accrescere la customer satisfaction;

  • avere a che fare con persone disposte a pagare un premium price per l’acquisto di prodotti/servizi;

  • migliorare la brand positioning.

Dunque, hai compreso l’importanza della customer retention? Il segreto è semplice: tratta i tuoi clienti come persone con desideri e bisogni, non come numeri da inserire a bilancio!

DIGITALMANTRA può supportarti nel processo di fidelizzazione ed espansione della tua clientela grazie all’implementazione di efficaci e adeguate strategie di marketing. Per saperne di più visita la sezione relativa all’E-commerce Management e scopri come accedere a una consulenza gratuita…


[tag]

Continua a leggere

DIGITALMANTRA - Blog - Social Media Management & Content Strategy - Perché un'azienda dovrebbe usare i social? - Anteprima

Perché un’azienda dovrebbe usare i social?

5 motivi per cui i social network sono utili per il tuo business.

Molte aziende, attività locali e PMI, ancora oggi sono diffidenti nei confronti dei social media e delle opportunità di business che possono offrire. Sembra assurdo, ma anche chi crede nel loro potenziale ogni tanto ne dubita.

4
min

DIGITALMANTRA - Blog - Social Media Management & Content Strategy - Perché un'azienda dovrebbe usare i social? - Dettaglio

A volte poi, traditi da esperienze precedenti si commette l’errore di partire prevenuti. Capita, ad esempio, a chi ha affidato la gestione dei canali social aziendali a qualche “fantomatico guru del marketing pluricertificato”, senza aver ottenuto i risultati sperati. È vero, non è facile districarsi nella scelta di professionisti validi ed è comprensibile un minimo di diffidenza dopo una delusione.
Altri invece, si fidano solo del proprio istinto e pur non conoscendo minimamente la materia, si avventurano nella definizione di strategie e piani editoriali improvvisando.

Siccome, lo ricordiamo, pratichiamo la meditazione, sappiamo esattamente quali sono i suoi effetti benefici. Cosa c’entra? Te lo spieghiamo subito. Uno di questi è che ha il vantaggio di mostrarci nuovi punti di vista. Con questo articolo vogliamo darti una visione diversa e nuove prospettive per ragionare sull’utilità dei social per il tuo business. Nessun pregiudizio e nessuna pressione, solo uno sguardo oggettivo alla situazione digital italiana, avvalorato da alcune oneste considerazioni. Siamo certi che arrivato alla fine di questa pagina ne comprenderai meglio il valore. Entriamo nel vivo dell’argomento!

indice
  • 1. Qualche dato per conoscere il mondo digital in Italia

  • 2. Perché le persone frequentano i social?

  • 3. Perché un’azienda dovrebbe usare i social: 5 buoni motivi

  • 4. Conclusione

1. Qualche dato per conoscere il mondo digital in Italia

Ogni anno i nostri colleghi della creative agency We Are Social, in collaborazione con Hootsuite, una delle piattaforme più utilizzate per la gestione professionale dei social network, analizzano la situazione digital nel mondo e metteno in evidenza i comportamenti degli utenti, sottolineando i nuovi trend e fornendo nuovi spunti per definire strategie di comunicazione data driven. Lo scorso febbraio hanno pubblicato appunto il Global Digital Report 2021, l’ultimo documento nel quale sono riportati anche i dati aggiornati italiani e le nuove abitudini proprio rispetto all’utilizzo dei social.

È emerso che 41 milioni di persone sono iscritte a piattaforme social, con un incremento nel 2020 di quasi il 6% (oltre 2 milioni di nuovi utenti). Mentre 1 milione di persone si è connesso a internet per la prima volta.

DIGITALMANTRA - Blog - Webinar & Live social streaming - Le differenze tra webinar e Live social streaming - Dettaglio

Utenti Attivi su Social Vs Popolazione [Fonte: We are Social]

È interessante notare che il 97% degli italiani possiede uno smartphone e che i contenuti audio, come i podcast, e il gaming hanno decisamente catturato l’attenzione di molti. Inoltre, l’85% delle persone dichiarano di partecipare attivamente a dialoghi online, segno del loro coinvolgimento attivo nelle dinamiche e nelle conversazioni social.

Comportamenti nell'utilizzo dei Social Network

Comportamenti nell’utilizzo dei Social Network [Fonte: We are Social]

Passiamo più di 6 ore al giorno connessi ad internet e quasi due ore sui social, per lo più da telefono anche se 3 persone su 4 usano regolarmente computer o tablet.

Tempo di utilizzo dei Social Network

Tempo di utilizzo dei Social Network [Fonte: We are Social]

Le piattaforme più utilizzate restano YouTube, WhatsApp, Facebook, Instagram e Messenger.

Piattaforme Social più diffuse

Piattaforme Social più utilizzate [Fonte: We are Social]

Il report sottolinea anche come l’e-commerce sia cresciuto, solo in Italia abbiamo speso il 24% in più rispetto al 2019 per l’acquisto di consumer goods (beni di consumo). Ciò che bisogna sottolineare è che, prima di comprare, le persone cercano il parere degli altri consumatori attraverso le loro recensioni e le piattaforme social, che funzionano come un certificato di attendibilità.

Canali di ricerca brand

Canali più utilizzati per ricerche associate ai brand [Fonte: We are Social]

2. Perché le persone frequentano i social?

Dopo tutti questi dati, viene spontanea la domanda: perché le persone amano i social? Visto che trascorrono molto del loro tempo in loro compagnia…

Ognuno ha le sue preferenze e decide di aprire un profilo social per varie ragioni. Vediamo insieme le principali:

  • rimanere in contatto con tutti, vedere e parlare con persone che vivono lontano o che per altri impegni non si possono incontrare di frequente;

  • informarsi, non solo sugli ultimi trend di moda o musicali, ma anche sull’attualità, sulle aziende e sulle persone;

  • intrattenimento, gli utenti sono continuamente alla ricerca di contenuti coinvolgenti prodotti dagli utenti e dai brand per superare la noia;

  • far parte di una community, di un gruppo di simili con cui condividere idee, pensieri e interessi;

  • condividere la propria opinione su qualsiasi argomento, iniziare delle conversazioni riguardo temi divertenti, ma anche più impegnate;

  • fare shopping salvando il post con il prodotto per poi cercarlo online e acquistarlo (cosa resa possibile dall’introduzione del social commerce);

  • raccontarsi e raccontare ciò che si fa per farsi conoscere e instaurare nuove relazioni.

3. Perché un’azienda dovrebbe usare i social: 5 buoni motivi

Adesso ti starai giustamente chiedendo: tutto chiaro, ma perché è importante per la mia azienda essere sui social network? Così, spontaneamente, verrebbe da dirti: perché ci sono milioni, anzi miliardi di persone! E infinite altre valide motivazioni che non possiamo elencare qui… ma manteniamo la promessa e vediamo finalmente quali sono i 5 buoni motivi per cui i social sono utili per il tuo business.

A. Aumentano la visibilità dell’azienda e migliorano il posizionamento del tuo sito web
Tutti i social media si aggiornano quasi quotidianamente per dare ai propri utenti esperienze sempre più coinvolgenti, per questo il numero di persone che si iscrive alle varie piattaforme è in costante aumento. Questo ti permette di raggiungere il tuo target in maniera precisa e di espanderlo in modo esponenziale. Non solo, i social veicolano traffico verso il tuo sito web, di conseguenza migliorano il posizionamento e la visibilità del tuo brand anche al di fuori delle reti social. È un doppio vantaggio!

B. Creano relazione con gli utenti
Ogni rapporto necessita di un buon dialogo alla base. Bisogna essere aperti allo scambio di opinioni e porre attenzione ai feedback. I social media danno al tuo business la possibilità di mantenere un contatto continuo con i clienti permettendoti nel tempo di migliorare prodotti e servizi secondo le necessità espresse dalla tua audience. Ti mettono in contatto diretto e questa è un’opportunità spesso sottovalutata.

C. Aumentano le possibilità di business
Gli algoritmi hanno due obiettivi primari: dare agli utenti iscritti alla piattaforma contenuti di valore e dare alle aziende i dati necessari per raggiungere, attraverso le campagne pubblicitarie, l’audience interessata a ciò che hanno da offrire, senza disperdere energie. Tutti ne guadagnano – in teoria, quando si comunica bene.

D. Influenzano le decisioni di acquisto
Ciò che si condivide rappresenta i principi sui cui si basa un’attività. Le persone interpretano i post, scoprono dettagli sull’azienda che possono spingerle ad acquistare  ad un prodotto/servizio. Per non parlare delle condivisioni e delle partnership con influencer (se il settore lo consente), equivalgono al vecchio passaparola tra amici. Provate ora a contare i vostri amici e gli amici dei vostri amici… Anche sforzandovi, il confronto tra vecchi e nuovi strumenti (i social), capite bene non regge. È una questione di numeri!

E. Permettono di conoscere il sentiment degli utenti
Attraverso i social le aziende hanno l’opportunità di monitorare le conversazioni degli utenti, di sapere cosa pensano di loro, di interagire e, soprattutto, danno la possibilità ai brand di ascoltare per crescere. I social permettono anche di effettuare il customer care e, in alcuni casi, aiutano le aziende ad evitare di perdere clienti, dimostrando di essere attenti alle necessità della propria community.

4. Conclusione

Ci vuole impegno è vero, come per tutte le strategie di marketing e digital marketing che decidi di intraprendere a beneficio della tua attività. Devi ammettere che i motivi di cui ti abbiamo parlato, non sono cosa da poco. Dunque i social possono e devono entrare a far parte della tua strategia di comunicazione e se abilmente utilizzati, fidati, saranno un’ottimo alleato per il tuo business!

DIGITALMANTRA può aiutarti a implementare la strategia social idonea al tuo ambito, analizzando le tue buyer personas, selezionando i canali giusti da utilizzare e definendo il tone of  voice più adatto per parlare ai tuoi potenziali clienti. Scopri come e accedi subito a una consulenza gratuita…


[tag]

Continua a leggere

P.IVA e CF-11709160961
Numero REA MI-2620439
Copyright 2021 © DIGITALMANTRA Srl – All right reserved
Privacy Policy | Cookie Policy | Termini & Condizioni
Powered by DIGITALMANTRA Srl